Ciao Reader,
Sono sparita. L'hai notato forse, o forse no.
Ma voglio essere onesta con te, perché questo progetto si basa sulla trasparenza e sull'autenticità, e non voglio iniziare febbraio, il mese dell'intuizione e dell'ascolto, fingendo che le ultime settimane non siano esistite.
È successo questo:
Mi sono trovata sommersa.
Tra la produzione delle box di gennaio (rilegatura, taglio, impacchettamento...), la creazione dei contenuti per newsletter, Instagram, Pinterest, blog, e chi più ne ha più ne metta, la preparazione di febbraio che doveva già essere pronta, e poi... il resto della vita che non si ferma.
Ho sentito che stavo perdendo il respiro.
E poi il corpo ha deciso per me.
Mi sono ammalata. Niente di grave, ma abbastanza per costringermi a fermarmi. Il tipo di malessere che ti dice: "Ok, non hai ascoltato i segnali? Eccoti lo STOP forzato."
E lì, tra il letto e il divano, ho capito:
"Non posso continuare a parlare di dare spazio ai sogni mentre io non ne lascio a me stessa."
"Non posso predicare 'fatto è meglio che perfetto' e poi pretendere perfezione da me."
"Non posso insegnare l'ascolto di sé se io ignoro ogni segnale finché non diventa un ordine."
Così ho fatto una cosa che faccio raramente:
Mi sono arresa.
Ho spento il computer.
Ho chiuso Instagram.
Ho annullato le scadenze autoimposte.
Ho dato priorità a ciò che non poteva aspettare. Tipo quella box che stavi aspettando.
Ho coccolato il mio bambino.
Ho respirato.
E ora sono qui.
Non con mille scuse, ma con l'onestà di dirti:
A volte i progetti rallentano.
A volte chi crea ha bisogno di fermarsi per poter ricreare.
A volte il corpo ci ferma quando la mente non vuole.
A volte va bene non essere perfette.
"Fatto è meglio che perfetto", ricordi?
Vale anche per me.
Soprattutto per me.
E ALLORA, COSA È SUCCESSO A GENNAIO?
Amelia ha riempito 20 pagine del suo quaderno ametista in un mese. Io... ho perso un po' il filo dell'ultimo pezzo di gennaio.
Ma il viaggio non si ferma.
Le box di gennaio sono tutte arrivate (o stanno arrivando in questi ultimi giorni, non mi aspettavo iscrizioni a fine mese e dunque mi sono trovata un po' spiazzata). Se hai ordinato e non l'hai ancora ricevuta, scrivimi subito e verifico.
La box di febbraio è quasi pronta. È bellissima, sono di parte, come sempre.
Ogni elemento è stato scelto con cura. L'illustrazione è particolare e molto simbolica.
Il progetto "Sogni a Colori" continua. 12 mesi. 12 colori. 12 trasformazioni.
Non mi fermo. Rallento quando serve, ma non mi fermo.
Questa settimana avrei dovuto fare l'unboxing completo di gennaio su Instagram (lo farò nei prossimi giorni), mostrarti la moodboard e il reveal di febbraio (arriva questa settimana), mantenere il ritmo costante delle newsletter...
Ma invece ho scelto di respirare. E non me ne pento. Ho anche lavorato alle ultime box che andavano spedite eh, ma ho lasciato tutto il superfluo.